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Tutti sanno che è benefico bere due litri di acqua ogni giornata. In questo presente, siamo abituati a preoccuparci delle caratteristiche organolettiche dell’acqua, compriamo filtri o ricerchiamo una marca di acqua minerale che ci dia sicurezza.

Sapete che la parte di aria che respiriamo è 7.000 volte superiore del acqua che beviamo? Per identica ragione per la nostra salute dobbiamo pretendere una buona aria non contaminata. Se ci preoccupiamo per la caratteristica di purezza dei 2 litri di acqua che beviamo ogni giornata per quale motivo non temere di 14.000 litri di aria che respiriamo?

In linea di massima l’aria non è libera da sostanze tossiche conosciute come contaminanti chimici: i più comuni sono anidride carbonica, monossido di carbonio, monossido e biossido di azoto, biossido di zolfo, benzene ed ozono. Un’altra tipologia dei contaminanti dell’aria è quella dei contaminanti chiamati particolati. Queste particelle di polvere in sospensione, il PM10 è un esempio, si tratta di polveri sottili che vengono inalate molto agevolmente in quanto di piccole dimensioni.

Contaminanti biologici i maggiori responsabili al tempo dei purificatori aria e Covid 19

Considerando l’importanza dei contaminanti fisici e chimici, in questa descrizione tratteremo in modo specifico e specificatamente i contaminanti biologici, dal momento che essi sono i maggiori responsabili per le assenze nelle scuole, nelle attività e per la maggior parte delle visite a medici ed ospedali. Stiamo parlando di microrganismi o parte di essi: funghi, muffe, lieviti, batteri, virus, parti di acari e di particelle allergenizzanti come i pollini, pelle, peli e proteine della salivazione di molti animali domestici. I contaminanti biologici sono di specifica rilevanza nei locali chiusi, dato che è in questo tipo di ambienti che essi incontrano le condizioni ideali di clima, umido ed alimento per la loro proliferazione.

Ci sono studi che dimostrano che un locale interno è 100 volte più infettato di un ambiente esterno. Molti contaminanti biologici sono scaturite in ambienti esterni e invadono gli ambienti interni attraverso le porte e le finestre: è il caso dei pollini e delle muffe.

I pollini prodotti dalle piante possono provocare un certo tipo di infiammazione nasale allergica che si manifesta in determinati periodi dell’anno, solitamente in primavera periodo dove la maggior parte delle piante fioriscono. I funghi e le muffe sono provenienti dal suolo e da vegetali morti. Essi sono responsabili della putrefazione delle materie organiche in ambiente. Le colonie di funghi si aprono liberando nell’aria delle piccolissime particelle (invisibili ad globo oculare nudo, chiamate spore).

Queste spore possono volteggiare per lunghe distanze ed penetrare negli edifici. Nel momento che incontrano superfici capaci di provvedere all’umido e nutrimenti in numero adeguato formano una nuova comunità; questa può essere vista con poca attenzione ad occhio nudo.

Chi favorisce la moltiplicazione di Microrganismi come batteri e funghi

l’aria condizionata è l’impianto più usato negli ambienti interni, si deve ritenere di basilare considerazione una regola nel mantenimento e nell’impostazione di temperature ed un ambiente umido. potrebbe essere che l’apparecchiatura accumuli molto vapore nell’interno, favorendo la moltiplicazione di microrganismi come batteri e funghi. Gli acari sono aracnidi dello stesso ordine dei ragni.

Questi microrganismi sono responsabili per l’80% delle allergie respiratorie degli uomini, compresa la più grave di queste: l’asma. Per un grammo di povere, si possono trovare più di 40.000 acari, ma sono a stento 100 acari per grammo di polvere il numero bastante per provocare reazioni allergiche.

Molte persone sanno che gli animali domestici causano allergie e quasi tutti associano queste reazioni al pelo degli animali, in realtà il pelo può raccogliere allergeni come funghi, acari e pollini, ma in con esattezza le principali sostanze allergenizzanti sono le proteine contenute nei frammenti di pelle che si liberano nel corso della desquamazione, le secrezioni sebacee e la salivazione di questi animali.

purificatori aria rudimentali

Considerando le fonti di contagio, potrebbero le persone stesse liberare nell’aria batteri e virus tramite la respirazione, la tosse e gli starnuti; oggetti provenienti dall’esterno che non sono stati puliti correttamente possono essere la fonte di funghi e batteri. Sia che provengano dalle persone, sia dall’esterno, i contaminanti possono rimanere molto tempo negli ambienti confinati, contaminandoli, ed il grado di contagio tenderà a svilupparsi man mano che proliferano e si accumulano i microrganismi.

I purificatori aria e come Spezzare il ciclo

Codesto ciclo compromette lo stato di salute dei lavoratori, degli studenti e di chi abita in questi locali provocando reclami, assenze e cause molto più frequenti. La forma adeguata di spezzare il presente ciclo coinvolge il mantenimento costante di pulizia dei sistemi dei condizionatori, riscaldamento, ossigenazione e igiene delle superfici, dei pavimenti e degli oggetti. La prerogativa dell’aria deve poter essere trattata con scrupolosità e i purificatori aria casa e purificatori aria professionali aiutano a provvedere aria con contagio nullo.

 

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